La seconda vita della carta

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Dizionari, enciclopedie e vecchi libri destinati all’oblio tornano protagonisti e enfatizzano il valore della loro unicità.

Galeotto fu un vecchio dizionario illustrato scovato per caso da Silvia Murru, passeggiando in un mercatino dell’usato. Quelle vecchie pagine, gli idiomi datati e la bellezza di quel libro ormai divenuto inutilizzabile fecero nascere in lei un pensiero insistente: “come salvare quelle pagine dall’oblio e dalla distruzione a cui erano destinati? Come donare a quella carta una seconda occasione, una nuova vita?”. Silvia trova la giusta risposta nel 2013, con la collaborazione di Francesco Brotzu; nasce così “L’Atlante dei bottoni”, un progetto innovativo volto a dare una seconda vita alla carta stampata di vecchi libri illustrati, dizionari antichi e vetuste enciclopedie, incastonandola nel vetro o nella resina per creare accessori unici.

 

Come prendono forma le vostre creazioni?

Il primo passo consiste nel reperimento del materiale. Grazie ad un bellissimo circolo virtuoso fatto di passaparola tra amici, insegnanti e biblioteche, arrivano a noi tantissimi testi che, poiché rovinati, datati e non più utilizzabili, sarebbero destinati al macero ma che in realtà, se guardati nella giusta prospettiva, hanno ancora molto da offrire. Inizia quindi il lavoro di ricerca delle parole e degli abbinamenti, un lavoro lungo che si protrae anche per anni: ci piace spolpare i dizionari dalla A alla Z! La realizzazione dei nostri collage nasconde infatti una vera e propria ricerca linguistica, alla scoperta di parole dense di significato ma anche di parole sconosciute, ormai cadute in disuso, di formule dialettali e anche di idiomi latini e di greco antico: un vero e proprio lavoro di riscoperta. Una volta scelto il testo e abbinato all’illustrazione antica che più ne rispecchia il senso, inizia infine il lavoro artigianale di incastonatura della carta all’interno di un apposito supporto metallico, sigillato dal vetro o dalla resina. I nostri gioielli sono pezzi unici sia per la realizzazione a mano, sia per l’unicità della carta che custodiscono!

 

Cosa rappresenta la carta per voi?

Maneggiare una carta così antica genera in noi un grande senso di responsabilità. Abbiamo a che fare con una carta di tipologia molto diversa da quella dei tomi attuali: una carta spessa, materica, piacevole da toccare e che in molti casi ricorda la stoffa. A volte doverla manipolare e tagliare è un vero dispiacere, ma ci rincuora il pensiero che, così facendo, la salveremo dall’inevitabile processo di deterioramento a cui è destinata. La nostra missione è quella di donare a questa carta speciale una seconda vita e di consentire a tutti gli amanti dei testi d’epoca di custodirne personalmente un pezzetto.

Questo bellissimo progetto artigianale e culturale è portato avanti con amore e dedizione da Silvia e Francesco nei loro laboratori di Roma e Cagliari. Le loro creazioni sono visionabili sul sito e sulla loro ricca pagina social di Instagram, molto seguita e apprezzata.

 

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