Packaging e nuove fantasie

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Ogni carta da regalo o carta per il packaging è il frutto di articolate fasi di ingegnerizzazione unite a un attento processo di creatività. 

Credit Icma

Come nasce un progetto creativo all’interno di aziende che si occupano di produzione di carte decorative e packaging? Quali sono i processi che portano a ottenere fantasie e confezioni vincenti e apprezzate? Tantissime le variabili in gioco con uno scopo comune e generale: attirare piacevolmente l’attenzione dell’utente. Per arrivare a questo obiettivo serve una corretta progettazione grafica e compositiva, con colori studiati e accostati ad hoc, formati elaborati secondo le richieste dei clienti e sulla base di dimensioni standard, fantasie e forme che traggono ispirazione da una tendenza, dalla moda, da un tema o semplicemente dalle esigenze del cliente stesso. Spesso sono idee creative che fanno parte di linee più ampie che crescono di volta in volta, oppure sono collezioni studiate appositamente per un determinato scopo. Tutti questi fattori concorrono a realizzare carte e prodotti originali.

Carte tattili e sostenibili

Credit Cordenons

Il portfolio del Gruppo Cordenons conta oltre 2500 item e ogni carta è realizzata con materie provenienti da fonti controllate e processi ottimizzati per garantire il massimo dell’efficienza e la riduzione dell’impatto ambientale. La formulazione dell’impasto conferisce alla carta la consistenza e ne definisce la tipologia: le carte possono contenere, oltre alle fibre di cellulosa vergine, anche fibre diverse come il cotone nel caso delle naturali, fibre riciclate nel caso delle carte eco-friendly, scarti industriali come la Papermilk prodotta con fibre provenienti dagli scarti della lavorazione del latte. L’aggiunta di minerali offre l’effetto perlescente e cangiante come nel caso delle Stardream e Stardream 2.0. La marcatura e la goffratura sono lavorazioni che determinano la texture e l’effetto a rilievo tipico di alcune carte. Finiture come le patine speciali danno alle carte effetti tattili in grado di stimolare la creatività facendole diventare tra i materiali più utilizzati per la comunicazione stampata e il packaging. Per offrire prodotti sempre in linea con le esigenze dei clienti, il reparto marketing conduce analisi di mercato per individuare i trend del momento. I risultati delle ricerche vengono poi trasferiti al reparto di R&D che mette a punto un nuovo prodotto. In seguito si effettuano tutti i test del caso per stabilire le nuance e le grammature da mettere in gamma e organizzare il lancio. Accanto all’offerta di prodotti a listino si producono carte tailor-made, in particolare per le maison della moda, che vengono realizzate secondo ricette esclusive dando vita a colori, texture, patine speciali diventando così elemento distintivo della comunicazione del brand.

 

Versatilità e tradizioni rivisitate

Fondata nel 1931 a Borgo San Lorenzo (FI) da Antonio Rossi, la Rossi 1931 ha lanciato la sua attività artigianale sviluppando una piccola produzione di carte pregiate per corrispondenza, principalmente indirizzata a turisti stranieri che dopo la seconda guerra mondiale hanno iniziato a visitare le principali città d’arte italiane.

Credit Rossi 1931

Oggi il cuore della sua produzione sono biglietti di auguri di qualsiasi tipo, cartoleria pregiata, carta da lettere, riviste, carte decorative e articoli da regalo. Le carte dell’azienda nascono dalla creatività di Patrizia Margheri, un’artista versatile e di grande talento che è stata dapprima consulente e ora è direttore artistico della azienda. Diverse le influenze che hanno dato vita ai diversi tipi di suoi lavori. Negli anni ’80, la passione per i codici miniati rinascimentali la portò a studiare le preziose illustrazioni floreali che adornano i manoscritti: un approfondimento che diede vita a decori multicolore in una sorta di rivisitazione grafica degli antichi manoscritti miniati. Numerosissime sono le tavole in stile “fiorentino” create fino alla fine degli anni ’90 dove, il colore oro, costante imprescindibile, prevale e trionfa nelle illustrazioni. Fiori, frutti, volute, putti e molti altri soggetti iconici, vera essenza di questo stile, sempre rivisitati pittoricamente in chiave “moderna”, danno vita a una personalissima e ben riconoscibile nuova espressione artistica. Ben presto, gran parte di queste illustrazioni vengono edite da Rossi 1931 che, sotto l’attenta direzione dell’autrice, realizza una vasta gamma di articoli cartotecnici tra cui carta decorativa, carta da lettere, biglietteria di vario genere e molto altro. Un’altra influenza importante è quella dello stile liberty, sempre reinterpretato graficamente e cromaticamente in tante nuove e dettagliate tavole. Di recente l’attenzione dell’artista si è spostata verso l’arte mediorientale e in particolare sulla pittura e sull’arte ceramica. L’arabesco come stile ornamentale universale, stilizzazione di forme vegetali e soprattutto rappresentativo di temi geometrici e simboli presi in prestito dalla calligrafia, diviene nuova e immensa fonte di ispirazione. 

 

Lo stile che arriva da lontano

Credit Tassotti

Tassotti ha ripreso a Bassano del Grappa l’attività della Remondini, antica stamperia del 1700 di cui l’azienda è considerata l’erede. Molti dei pattern che compongono la gamma di queste fantasie sono ripresi proprio da antichi stilemi remondiniani: originali della stamperia, infatti, sono conservati nella collezione privata dell’azienda e sono una continua fonte d’ispirazione anche per le nuove linee. L’analisi delle collezioni dei brand internazionali di moda e arredo suggerisce spesso la ricerca di qualche particolare soggetto disegnato da esperti illustratori in linea con le tendenze più attuali. Le caratteristiche del disegno devono essere comunque dettagliate e conformi allo stile che i clienti si aspettano e che definiscono “vagamente remondiniano” in linea dunque con l’impronta stilistica che ormai da anni contraddistingue Tassotti. Ogni disegno viene elaborato graficamente dallo staff di progettazione in collaborazione con il commerciale che suggerisce ciò che il mercato quotidianamente trasmette. Con la carta decorativa impressa a foglio su supporto di varie grammature l’azienda rilega a mano soprattutto quaderni cartonati, punto metallico o brossurati.

 

Il valore dei sensi

Credit Icma

Ogni nuova grafica Icma viene studiata sulla base di un tema scelto come leitmotiv dell’anno. La proposta è curata dall’art director Valentina Folli e grazie a un lavoro organizzato tramite workshop di professionalità del settore vengono valutati spunti e indicazioni su cui poi orientarsi per arrivare al risultato finale.

La peculiarità di Icma è proprio la creatività delle proposte destinate al packaging dei marchi di lusso resa possibile dalla ricerca e da tecniche avanzate nella realizzazione di texture, finiture e colori particolari per le sue sartorial paper. Le carte di Icma affascinano i sensi per rendere unico il packaging e dare un contributo memorabile all’immagine coordinata dei brand. Icma fornisce ai propri clienti anche indicazioni sulle tendenze creative e consigli sulle applicazioni, l’azienda lavora a stretto contatto con loro per ideare carte fatte su misura. Le carte di Icma sono materia d’ispirazione anche per paper artist con cui l’azienda ha stabilito collaborazioni proficue che hanno dato luogo a installazioni di grande impatto visivo e sensoriale. Ogni nuova grafica viene applicata a tutte le carte Icma, collezioni incuse nei cataloghi Prêt-à-Porter e Tailor Made che, ogni anno, si arricchiscono di nuove referenze: attualmente sono oltre trecento le texture combinabili in un centinaio di colori e in una ventina di finiture. Quest’azienda fornisce le sue carte anche in quantitativi minimi, per soddisfare la domanda dei brand del lusso quando devono realizzare progetti molto esclusivi.  Infine, la scelta di una nuova linea e delle sue caratteristiche declinabili nei vari prodotti è sempre dettata da un concetto di “coerenza”. La grafica deve dare un messaggio chiaro e riconoscibile all’interno di un’esperienza che vuol essere il più possibile multisensoriale. Ad esempio la linea “Woods” avrà nei suoi vari colori una grafica che richiama le venature del legno, ma l’attenzione va anche all’esperienza tattile che, affiancata a quella visiva, rende una grafica unica fatta di nervature irregolari che danno l’aspetto “realistico” e una base naturale e artistica al servizio della creatività di designer e trasformatori. Un esempio di come le carte ICMA esaltino l’esperienza multisensoriale in una grande varietà di risultati è la gamma “Velvet” che richiama il velluto con stili e tendenze delle varie epoche, fra cui, velluti glitterati, dévoré e, più recentemente, fluorescenti e perfino maculati. 

 

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