Nastri decorati dai mille usi

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Si può attaccare e staccare senza lasciare traccia: è proprio a questa sua caratteristica che il washi tape deve il suo successo fra i creativi. Usato per decorare quaderni, copertine o pareti (solo per fare qualche esempio), è disponibile in centinaia di colori e modelli. Anzi, si può anche personalizzare.

Credit MT

Viene dal Giappone e ha conquistato tutto il mondo, non solo gli appassionati ed esperti di DIY, ma – grazie alla sua semplicità d’uso – anche i creativi alle prime armi: si tratta del washi tape, nastro decorato la cui principale caratteristica è la possibilità di essere attaccato e staccato su diversi supporti (tra cui legno, plastica, intonaco e metallo) senza che lasci tracce. Succede soprattutto perché il nastro è realizzato in carta e non in plastica; letteralmente, infatti, il termine washi proviene dalla crasi fra la parola giapponese wa, che significa ‘giapponese’, e shi, che significa carta.

Busquets propone una serie di varianti di nastro decorativo, realizzato usando materiali naturali – dal bambù, al riso e al grano – senza utilizzare sostanze chimiche nel processo di produzione e spaziando fra numerosi decori e spessori. I packaging proposti comprendono confezioni da 2, 5 o 26 nastri e possono essere abbinati a specifici erogatori.

Il Giappone ha una lunga tradizione non solo legata alla lavorazione e all’utilizzo della carta, come prova – per fare un esempio – la disciplina dell’Origami, ma alla sua produzione stessa. Il washi veniva (e viene) prodotto utilizzando fibre vegetali, come il gelso da carta, il bamboo, la canapa, il riso o il frumento, e – nella versione che diventerà poi un nastro, quindi il washi tape – diventa capace di abbinare alla creatività dei decori la sostenibilità dei materiali usati per il supporto.

Dal punto di vista tecnico, il tipo di carta e il tipo di adesivo utilizzati per la realizzazione dei washi tape permettono ai nastri, come accennato precedentemente, di essere attaccati e staccati senza rovinare il supporto su cui vengono applicati, quindi presentandosi come alternativa utile per decori temporanei o, anche se duraturi, non invasivi.

Dal Giappone, dunque, il successo del washi tape si è allargato e il nastro decorato è diventato uno strumento molto apprezzato da piccoli e grandi creativi anche in Italia – complice anche il prezzo contenuto abbinato alla sua versatilità –, come racconta e conferma Martina Carucci, fondatrice di washitapeitalia.com: “il washi tape in Italia ha vissuto un momento d’oro tra il 2015 e il 2016 – dati confermati anche da Google Trends – complice anche Ikea che realizzò una linea dedicata. Oggi, il washi tape è uno dei materiali che non può mancare nella “valigetta” del creativo. Il target principale è chiunque sia interessato a lavoretti artigianali con carta, cartoncino & co. e che passa il tempo su Pinterest per trovare ispirazione per il prossimo progetto creativo”. 

L’idea in più per il cartolaio!
Oltre ai nastri decorativi standard, già stampati, c’è un’altra possibilità per chi vuole non solo decorare oggetti o ambienti con il nastro ma vuole partire a monte, proponendo un proprio disegno da stampare sul washi tape. Pundy offre questo servizio: il committente manda la scansione del proprio decoro o della scritta che vorrà leggere sul nastro, specificando quali dimensioni preferisce – fra spessore (15, 25 o 30 mm) e lunghezza – e l’azienda farà recapitare all’indirizzo indicato, in circa 2/3 settimane, il nastro richiesto. Un’idea in più per il cartolaio: porsi come interfaccia tra i clienti e il fornitore per un nastro adesivo personalizzato…che più personalizzato non si può!

Ma quali sono le possibili applicazioni del washi tape? Risponde ancora Martina Carucci: “il washi tape può essere utilizzato in diversi contesti – da progetti personali di craft & decorazione (scrapbook, album di foto, decorazioni murali, etc.) a quelli più professionali di realizzazione artigianale, ad esempio, di tableau per matrimoni. 

Le varianti proposte da MT Masking Tape, prodotte da Kamoi Kakoshi Co. Ltd a Kurashiki, in Giappone, vengono sviluppate in collaborazione con designer internazionali, per perseguire l’obiettivo di aggiungere un’”anima artistica” ai nastri. La linea MT Casa è disponibile in diversi formati e con tante varietà di colori e motivi; i formati proposti sono da 5 o 10 cm e le fantasie sono state pensate per decorre mobili, ceramiche, pavimenti e pareti di casa senza rovinarne le superfici.

Il washi tape viene soprattutto utilizzato per progetti scrapbook – quaderni che contengono foto, annotazioni e decorazioni per ricordare momenti particolari della propria vita. Ma non è l’unica applicazione: soprattutto per chi vive in un appartamento in affitto e non si può dipingere o praticare fori nel muro – il washi tape è la soluzione ideale. Permette infatti di creare – ad esempio – disegni geometrici per mimare il pattern di una carta da parati; o ancora di attaccare una foto o un poster alla parete – il washi tape fungerà in quel caso anche da cornice.
Il Washi tape può essere impiegato anche nell’area beauty per realizzare una manicure veloce o per giocare con i bambini. Basta tracciare la forma dell’unghia sul nastro washi, ritagliare la forma con le forbici e applicarla sull’unghia al posto dello smalto”. 

Fabo Fun, di Fabo, è un kit di nastri decorativi composto da tre varianti in carta stampata. Realizzati con tre diverse fantasie stampate ad alta qualità fotografica (pois, cuori e stelle), i nastri vengono proposti per chiudere e decorare scatole e pacchetti o per rivestire e personalizzare superfici e oggetti. Vengono proposti in un packaging che prevede un mini box trasparente, con un cartoncino illustrativo sul corretto utilizzo. I nastri sono facili da applicare e privi di solventi nocivi.

A partire dalla sua versatilità, dunque, il washi tape registra un costante successo ed è diventato anche un banco di prova per i designer con esperienza nel mondo dell’arredo o della progettazione di interni, che sperimentano la propria creatività concentrandola nelle dimensioni super-contenute del nastro adesivo.

Un solo avvertimento, visto che la peculiarità principale del washi tape è la possibilità di staccarlo senza che lasci tracce, è fondamentale controllarne la qualità, come conferma anche Martina Carucci: “In commercio sono presenti molti altri tipi di nastri decorativi non realizzati in carta o con una quantità di colla che non ne permette la facile rimozione, quindi consiglio di accertarsi sempre prima dell’acquisto dei materiali o provare il nastro su un pezzo di carta“. Una volta seguito questo consiglio, via libera alla creatività! 

Kapitza World
Lo studio di designer londinese Kapitza – fondato dalle sorelle Petra e Nicole Kapitza – ha presentato, in occasione dell’ultima edizione della Vienna Design Week, un progetto interamente realizzato con washi tape. Site specific, il progetto occupa 115 metri quadrati, decorati con nastri MT larghi 5, 10 e 20 centimetri, in vari colori, affiancati per creare un murale di grande impatto. L’installazione ha richiesto tre giorni di tempo e la collaborazione di otto specialisti. Il nastro copre pavimento e pareti, oltre a due panchine; “per noi era importante che le persone non solo si spostassero nei 115 mq, ma utilizzassero lo spazio e si immergessero nel nostro mondo. Ecco perché, per noi, è stato fondamentale disporre di sedute“, raccontano le designer.

Credit foto Stefanie Freynschlag

Collaboratrici di aziende come Swatch, Braun, Ikea e Comme des Garçons, le sorelle Kapitza sviluppano dunque progetti creativi di diversa tipologia, comprendendo anche il design di decori da stampare su nastri di washi tape, come dimostra la variante proposta per MT. È proprio a proposito di washi tape che hanno risposto alle domande di GEC: Quali sono i cardini che seguite durante la progettazione di decori per washi tape? Prendiamo in considerazione soprattutto le dimensioni molto ridotte dei nastri; il design deve funzionare su una scala molto piccola poiché i nastri artigianali sono larghi solo 1 cm e quindi il decoro deve essere forte e audace. Un’altra priorità, per noi, riguarda la ripetibilità dei decori: miriamo a far sì che i nostri progetti abbiano un bell’aspetto anche quando ripetuto. Ciò significa che se il nastro viene applicato su una superficie, è possibile applicarlo in file uno sotto l’altro per ottenere un motivo di grande effetto. Che tipo di applicazioni immaginate per il washi tape? Crediamo che siano possibili davvero innumerevoli applicazioni per questo tipo di nastro, soprattutto considerando che si tratta di un prodotto rispettoso dell’ambiente e perché può essere rimosso senza lasciare tracce. Vediamo molte opportunità per il washi tape nel settore degli interni, ad esempio usando fogli più grandi per portare il colore in casa e applicando i nastri per riciclare mobili e dare nuova identità alle pareti. Quali prospettive credete che avrà questo tipo di prodotto? Interpretiamo il washi tape come un prodotto molto creativo e adoriamo, in prima persona, progettare con e per i nastri washi, soprattutto grazie alla loro versatilità. Il loro uso diventa un modo molto divertente per cambiare casa, aggiornare mobili e accessori e creare pareti colorate per le stanze dei bambini, ecc. Per questo immaginiamo che la diffusione del washi tape possa essere in crescita!

 

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