Gli strumenti della comunicazione

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Lo studio Alessandra Bertona Communication racconta un saper fare public relations che vede nell’entusiasmo, nella vivacità delle sua piccola realtà e nella ricerca di tanti prodotti “manuali” utili all’organizzazione del lavoro i driver fondamentali per interpretare al meglio l’immagine e la comunicazione dei suoi clienti.

 

Oggi il mercato richiede alle aziende una visibilità continua, capacità di creare nuove relazioni social e innovativi concept di linguaggio che consentano una rappresentazione personale e creativa, ma sempre attendibile, della propria immagine. Grazie a un know how costruito in anni di esperienza sul campo, che è parte integrande della sua preparazione, Alessandra Bertona ci racconta come ha fondato la sua agenzia di Public Relation, Press Office & Digital PR, e di come per assistere un portfolio clienti che va dalle grandi firme dell’arredo al tessile fino al bath design, oltre al digitale utilizza continuamente gli strumenti di cartoleria della contemporaneità, trasformando il suo ufficio di in una fucina di idee, tra prodotti colorati e relazioni sempre differenti.

 

Alessandra Bertona

Come sei arrivata a fondare un’agenzia di PR e come riassumeresti questa professione?

Ho una base scientifica, un diploma di laurea in relazioni pubbliche e un master in marketing e comunicazione d’impresa. Il mio sogno era quello di sviluppare qualcosa di mio in questo campo. Dopo anni di esperienza in una nota agenzia di pr milanese, ad inizio 2017 ho deciso di creare la mia personale realtà professionale e ho fondato la “Alessandra Bertona Communication”.  Essere una pr e curare l’ufficio stampa di diversi brand significa dare voce alle loro attività e a quello che vogliono esprimere. Questo lavoro l’ho scelto, ma in fondo è tracciato nel mio DNA e nel mio carattere solare, energico e vivo, espresso per altro dalla mia predilezione per il colore giallo, e che mi è sempre utile a trovare contatto con nuove realtà e poter così raccontare storie di aziende, di persone, ascoltando e trasferendo al mondo esterno i loro messaggi.

 

Quali sono i punti di forza dell’attività in proprio?

Sicuramente il fattore principale è il rapporto sinergico e diretto che si crea con il cliente. Una struttura snella accelera e ottimizza i processi. Siamo in due. Claudia Corcella, la mia collaboratrice fissa, rappresenta il cuore dell’agenzia. Con lei ho già lavorato fianco a fianco per quasi 15 anni, e quando ha deciso di seguirmi nel mio sogno, che sempre più si sta concretizzando, è diventata il mio bracco destro. Sebbene sia solo all’inizio, cerco nel mio piccolo di supportare anche la formazione e la crescita di giovani leve della comunicazione con tirocini post laurea, e mi avvalgo di collaboratori esterni, fidati professionisti con cui lavoro da anni, che mi supportano per alcune attività.

Credit Stabilo

Che caratteristiche hanno i vostri servizi?

L’esperienza ultra decennale nel mondo del design ci ha specializzate soprattutto nell’ambito Interior. Ci accade però di fornire consulenza a personaggi influenti e a brand che esulano dal settore arredo/décor. La fortuna di ampliare l’attività di pr in diversi settori è di grande stimolo, e questa apertura a mio parere si trasforma in un beneficio per tutti i clienti. Ad oggi l’agenzia ha un portfolio di otto aziende e varie consulenze a progetto. Ci proponiamo ai clienti come loro consulenti e forniamo un servizio a 360° basato sulle nostre competenze. Alla base del nostro lavoro c’è ovviamente l’attività di ufficio stampa e quindi relazioni con i media, digital pr, gestione dei social aziendali, organizzazione di eventi. Ma siamo anche di più. Il rapporto che si crea con il cliente è diretto, empatico e immediato. Noi amiamo sentirci parte delle aziende e dei loro percorsi strategici, solo così secondo me si riesce a comunicarle al meglio.

 

Com’è organizzato l’ufficio e quali strumenti di cartoleria utilizzate?

Il nostro ufficio, recentemente ristrutturato seguendo i colori del bianco e del mio simbolico giallo, è organizzato con ampie librerie su cui sono disposte le riviste italiane ed internazionali, utili ad avere un aggiornamento continuo sui trend del settore oltre che una rassegna stampa dei nostri brand. Nella stanza operativa la mia passione sfrenata per il mondo della cartoleria e per il colore yellow si vede. Abbiamo due postazioni lavoro dove sono disposti i Planning da scrivania, uso quella di Legami, fondamentali per avere il colpo d’occhio su appuntamenti giornalieri, e un ampio tavolo riunioni. Poi basta aprire un mobile per scoprire notes e quaderni di ogni forma e colore. Colleziono matite e penne, evidenziatori e pennarelli colorati di Stabilo, cartelline e molto altro. Lo stesso discorso vale per il design. Sono attorniata da oggetti che ho comprato o mi sono stati regalati negli anni e che ora sono come amuleti porta fortuna.

Credit RiPlast

Sono prodotti differenti in base alle diverse esigenze?

Per l’attività quotidiana abbiamo bisogno di un’agenda annuale giornaliera dove poter prendere tutti gli appuntamenti e scadenzare le attività, la mia preferita è la Moleskine Daily Pallner. Seguono i classici Post it e Index di 3M, che applico a maxi lavagne per organizzare i mesi e avere una panoramica a lungo termine. I blocchetti notes sempre gialli di Nava Design, servono per appuntarci le idee quando facciamo le riunioni interne. Per gli incontri con la stampa, invece, necessitiamo di paper bag e cartellette trasparenti di Riplast dove inserire le cartelle stampa da distribuire ai giornalisti. Le prepariamo con etichette, forbici e nastri adesivi Scotch, e a volte stampiamo volantini o altri formati promozionali creati ad hoc per l’evento. Ciò che ci serve per i clienti, infine, dipende molto dalle loro richieste. Ci sono alcuni che amano avere la rassegna stampa completa su carta rilegata, con altri invece si lavora solo in digitale utilizzando sempre di più piattaforme condivise, dove in tempo reale si modificano e si scaricano i file.

 

Credit 3M

Cosa utilizzate più spesso e quale strumento è quello che vi rappresenta di più?

Siamo in un’era tecnologica, ma ancora adesso se vado da un cliente porto con me il mio notes personalizzato e un micro astuccio con l’essenziale (un set in giallo di evidenziatori e penne). La sequenza di appunti che scrivo durante gli incontri viene riletta e sviluppata al rientro in studio. I concetti si trasformano così in strategie che riporto in documenti da archiviare in digitale. Mi è utile scrivere a penna durante le riunioni perché l’attività “manuale” aumenta il mio livello di concentrazione, stimolando anche la creatività.

 

Che rapporto avete con la cartoleria?

Nella zona di Milano Due, dove ci troviamo, abbiamo una cartoleria di fiducia che frequentiamo assiduamente. Le titolari sono due sorelle che ci accolgono sempre con un sorriso. Entrare da loro è un momento di relax per me, che amo perdermi nel profumo di carta e tra i colori delle confezioni regalo e delle penne e dei raccoglitori, notes e tutto ciò che trovo ogni volta che faccio visita nel negozio.

 

Credit Legami

In base a quali criteri e di cosa vi rifornite ogni volta?

Cambia a seconda della necessità e del periodo dell’anno. Ma la fornitura base consiste sempre nelle risme di carta, penne, notes e biglietti di varie misure.

 

Cosa migliorereste nella proposta del negoziante per rispondere meglio alle vostre esigenze?

Il punto di forza della vendita al dettaglio è il rapporto umano che si crea col cliente e l’assistenza che gli viene fornita. Mi rendo conto che la concorrenza dei grandi centri o di alcuni e-shop è imbattibile a livello di prezzi, ma sono convinta che le piccole realtà hanno dalla loro il valore dell’esclusività. In questo senso potrebbero offrire la possibilità di personalizzazioni ad hoc di qualità. Io sono la prima che per un servizio impeccabile e su misura non guarderei il prezzo ma solo il risultato finale.

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