L’estate in città

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Lo Studio Wonderland di Piacenza, che cura gli allestimenti delle boutique Fabriano, ha proposto per la vetrina di giugno un allestimento “balneare” utilizzando la più classica delle icone estive, la barca, realizzandola, naturalmente, con la carta.

Il momento dell’anno, i prodotti di punta, una ricorrenza particolare del periodo: per allestire la propria vetrina gli elementi che possono fare da ispirazione sono tanti. Nel caso poi di una catena di punti vendita servono anche coerenza e scelte stilistiche unitarie per costruire un’immagine coordinata.

Il marchio Fabriano, Cartiere del gruppo Fedrigoni, ha instaurato ormai da diversi anni una collaborazione con lo Studio Wonderland di Piacenza per realizzare le vetrine delle proprie Fabriano Boutique, punti vendita in cui è possibile trovare linee di prodotto per l’ufficio, la scuola e la casa che coniugano qualità dei materiali a un design moderno e raffinato.

Wonderland è uno studio creativo e un luogo in cui le idee e l’immaginazione prendono forma, dove si fa della creatività un punto di forza abbellendo vetrine, negozi, fino a decorare gli interni, creare oggetti, accessori e illustrazioni, progettando il tutto su misura in base alle richieste del cliente. Fondatrice di questo laboratorio d’idee è Isabella Genovese che ci racconta com’è nata la sua collaborazione con Fabriano Boutique, iniziata intorno al 2003, inizialmente in maniera sporadica, fino a realizzare oggi per loro circa dodici punti vendita sparsi fra l’Italia e l’Europa come ad esempio Roma, Firenze, Venezia, Monaco, Berlino, Londra e Parigi.

Isabella Genovese racconta quale sia solitamente il percorso progettuale dello Studio Wonderland: “Seguiamo tutto, dall’ispirazione, all’ideazione, alla creazione di diverse proposte, fino alla loro realizzazione. In genere montiamo personalmente la vetrina della Fabriano Boutique di Milano, e per il resto dei punti vendita confezioniamo lo stesso concept, adattandolo secondo le esigenze di ogni negozio e preparando gli elementi decorativi al fine di renderli pronti per un facile montaggio anche da parte dei responsabili della boutique. Per fare questo predisponiamo un imballaggio ad hoc pensato per non essere troppo pesante, agevolmente trasportabile, pratico e facilmente smontabile”.

“Riguardo alla fase creativa – continua Isabella Genovese – che corrisponde all’inizio dell’acquisizione di un progetto, c’è sempre un momento di raccolta delle idee, dei gusti, dei desideri e delle indicazioni del cliente stesso, insieme a un primo sopralluogo dello spazio, proprio per una valutazione più approfondita dell’ambiente, dove si andrà a operare. Dopo di che si procede con una fase di ricerca, dove si spazia il più possibile osservando immagini, spunti, stimoli che conducono a proporre diverse alternative che rispecchiano il desiderio del cliente, tema reinterpretato sotto forma di un allestimento che reputiamo piacevole e comprensibile dalla maggior parte delle persone che osservano sfuggenti la vetrina o che si soffermano a contemplarla perché da essa attratti”.

Altro aspetto molto importante, infatti, prosegue Isabella Genovese è proprio “quello di concepire un allestimento che sia in grado di coinvolgere emotivamente l’osservatore che si trova a passare di fronte alla vetrina, perché magari gli riporta alla memoria un ricordo, un momento, una situazione. Riuscire ad arrivare all’utente in questo modo significa aver innescato un suo coinvolgimento emozionale che lo conduce a entrare nel punto vendita o ad avvicinarsi per studiare più a fondo qualcosa che lo ha colpito. Un concetto fondamentale questo che va a vantaggio di noi creativi e del punto vendita stesso”.

“Negli ultimi anni – afferma Isabella Genoveseabbiamo lavorato tanto con la carta perché appunto è aumentata progressivamente la mia collaborazione con Fabriano Boutique, ma lo stesso tipo di approccio siamo in grado di applicarlo a qualsiasi materiale, perché penso che l’obiettivo, in ogni progetto, sia quello di cercare di utilizzare tanti mezzi diversi, essere quindi flessibili e malleabili nei confronti di gran parte dei materiali al fine di trovare l’idea vincente e originale, d’effetto e d’impatto”.

Una vetrina in mezzo al mare

La vetrina dello Studio Wonderland realizzata per le vetrine di Fabriano Boutiques nel mese di giugno sa di mare, d’estate, di caldo e sole.

Si è scelto di lavorare con un modulo facilmente riconoscibile da tutti, e cioè quello della barchetta di carta, ripetuto molte volte secondo una disposizione studiata nello specifico, proprio perché la ripetizione di un modulo nello spazio provoca in genere un effetto che incuriosisce e attrae il passante.

Sono state usate tante tipologie di carte diverse, da quelle metallizzate, lisce o con varie texture, scelte fra una ampia varietà di nuance di azzurri, interrotte dalla presenza costante e ripetuta di fili rossi di cotone che piovono dal telaio di legno di sostegno sospeso.

Le barchette sono state agganciate a questi fili ottenendo un effetto volutamente non statico, proprio perché si è voluto lasciarle libere e mobili nello spazio per richiamare un senso di leggerezza, di relax e quindi di estate, vacanze e di mare. Le barchette, viste nel loro insieme, rimandano anche a un piccolo oceano in quanto ricordano una sorta di onde che in qualche modo richiamano il gioco e il divertimento, tutti aspetti riconducibili ancora all’estate.

Isabella Genovese, fondatrice dello studio Wonderland di Piacenza.

 

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