Il gioco dell’estate arriva dal Giappone

0
481

Arriva in Italia Kamizumo, il gioco da tavolo giapponese che riproduce lo sport per eccellenza del Giappone, il sumo. Arriva grazie a Favini, specializzata nella realizzazione di specialità grafiche innovative a base di materie prime naturali, che ha contribuito con il suo cartoncino alla rivisitazione dell’antico gioco. A collaborare per questa nuova versione del gioco, che si presenta in un prezioso cofanetto che diventa un dojo, ossia il campo da gioco su cui picchiettare le dita per far muovere il lottatore spingendo l’avversario fuori dal ring o facendolo cadere, sono stati anche lo studio grafico Ansichtssache e l’esperta di materiali Sylvia Lerch.

Fuoco, HONOO, e Terra, DAICHI, sono gli elementi del gioco e sono i nomi delle 2 squadre composte da 4 lottatori ciascuna, impreziositi da dettagli grafici impressi sulla carta Sumo Favini grazie a raffinate tecniche di stampa. I lottatori di HONOO sono i guerrieri più valorosi al mondo, esperti, veloci e alimentati dall’energia universale del fuoco: Hiko Kazan, il “ragazzo vulcano” con doppia lamina applicata a caldo argento e nera, Matsu Takai, il bonsai serigrafato in rosso e bianco opaco, Kin Daiki, il samurai stampato con tecnologia digitale UV inkjet, e Ryu Hoshi, il drago con impressione a secco. I lottatori della squadra avversaria, DAICHI, sono tra i più temuti per la varietà di mosse e la potente capacità mentale: Katsu Zilla, il drago serigrafato con vernice glossy e inchiostro fluo, Saki Ayane, la geisha giapponese colorata di Pantone 184, Koi Arata, la carpa koi incisa al laser, e Sho Akito, il ninja stampato con l’antica tecnica tipografica.

Le regole del gioco

I giocatori si schierano per squadra – HONOO e DAICHI – e scelgono un lottatore in carta con sembianze umane, che richiama la simbologia nipponica. I lottatori vengono posizionati all’interno del campo, uno di fronte all’altro. Poi i giocatori si sfidano picchiettando il ring con le dita per spingere l’avversario fuori dal cerchio o farlo cadere.

Una carta di “spessore”

La carta SUMO di Favini è una carta speciale “di spessore” che abbandona la classica forma bidimensionale per avvicinarsi al 3D, ideale per packaging e lavori creativi dallo stile ricercato. Per lo sviluppo di Sumo sono stati curati nei minimi dettagli gli aspetti tecnici ed estetici, dal colore alla consistenza, fino alla sensazione piacevole al tatto. La caratteristica che rende SUMO immediatamente riconoscibile è proprio lo spessore: non si parla più di micron, ma di millimetri (da 1, 1.5, 2 fino a 3 mm).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here