La grafica italiana del Novecento in mostra a Milano

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Da oggi e fino al 1 luglio al castello Sforzesco di Milano è visitabile la mostra Novecento di Carta, che raccoglie oltre 200 esemplari grafici tra incisioni, disegni, libri d’artista, stampe e  carte dipinte conservati nelle raccolte civiche e nelle collezioni di Intesa Sanpaolo. Visitare la mostra è l’occasione per scoprire straordinari capolavori della grafica italiana del XX secolo; la mostra, allestita seguendo un criterio cronologico, porta a attraversare il secolo sulle tracce di grandi maestri italiani come Alberto Martini, Carlo Carrà, Umberto
Boccioni, Amedeo Modigliani, Mario Sironi, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Luigi Bartolini, Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi, Marino Marini, Fausto Melotti, Renato Guttuso, Alberto Burri, Enrico Baj, Federica Galli, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti.

Alberto Burri
Trittico A, 1973-1976
serigrafia a colori
Collezione Intesa Sanpaolo
Foto Luca Postini
© Fondazione Palazzo Albizzini-Collezione Burri, Città di Castello, by SIAE 2018
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La prima parte della mostra presenta il momento del passaggio al nuovo secolo e attesta l’aggiornamento che – anche nel campo dei linguaggi grafici – avvenne grazie all’apertura alle ricerche nord europee, rappresentate, ad esempio, da tavole di Rodin, Ensor, Munch, Brangwyn. Lo sguardo si concentra poi sulla sola arte italiana, approfondendo i confronti tra protagonisti molto diversi come Martini e Boccioni, indugiando sulle leggere matite di Modigliani, sulla policromia delle carte di Sironi e infine su alcune delle più celebri incisioni di Morandi.
Il secondo Novecento rivela la straordinaria ricchezza delle esperienze di Fontana, degli Spazialisti e dei Nucleari, di Afro e Burri fino alla Pop Art di Schifano e Adami, all’Arte Concettuale e all’Arte Povera, con testimonianze, in particolar modo provenienti dalle raccolte di Intesa Sanpaolo, di Pistoletto, Merz, Paolini e Boetti, sempre attraverso la prospettiva delle carte, materiali privilegiati per tracciare in totale libertà segni e impronte e per elaborare sofisticate astrazioni grafiche.

Bruno Munari
Scultura da viaggio, dal libro
Documenti d’arte d’oggi, 1958
oggetto interno in cartoncino piegato
tagliato e apribile
Civica Biblioteca d’Arte, Milano
Foto Luca Postini

Le opere provengono dalle collezioni del Civico Gabinetto dei Disegni, della Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, della Civica Biblioteca d’Arte, della Galleria d’Arte Moderna, delle Civiche Raccolte Storiche, del Museo del Novecento, del Centro di Alti Studi sulle Arti Visive e si arricchiscono inoltre con un prestito delle collezioni di Intesa Sanpaolo di oltre 40 opere.

Roberto Crippa
Composizione, 1954
tempera e olio su cartone, 483×647 mm
Museo del Novecento, Collezione Boschi Di Stefano, Milano
Foto Luca Postini

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