L’arte dei riccioli di carta: alla scoperta del quilling

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Vi è mai capitato, magari sovrappensiero, di giocare con una strisciolina di carta, arrotolandola su di sé fino a creare una specie di rondella? Se la risposta è sì, sappiate che senza saperlo avete fatto la vostra prima esperienza di Quilling.

 

Il Quilling (detto anche Filigrana di carta) è una particolare tecnica artistica che permette di realizzare dei veri e propri capolavori utilizzando strisce di carta colorata, che vengono prima arrotolate, poi sagomate e infine incollate. Semplice a dirsi, ma questa tecnica richiede abilità manuale, molta precisione e tanta pazienza.

L’arte del Quilling è antica ma delle sue reali origini poco si sa. È invece certo, grazie alle numerose testimonianze pervenuteci, che esso fosse utilizzato ampiamente in periodo Rinascimentale da suore e monaci, soprattutto italiani e francesi, per decorare le copertine dei libri religiosi; anche nel XVIII secolo la pratica del Quilling era molto nota: considerato un passatempo femminile molto popolare, questa tecnica era così famosa che anche la scrittrice Jane Austen ne parla nel suo libro “Ragione e Sentimento”. Successivamente, nel corso dei decenni, si è diffuso in ogni zona d’Europa e in America e oggi vive una fase di grande popolarità anche grazie alla sempre più viva attenzione verso le creazioni hand-made e il fai da te.

La tecnica del Quilling non è difficile da imparare e può rappresentare anche un ottimo passatempo anti-noia per i bambini. Tutto quel che occorre per approcciarsi a questo metodo lo si può trovare in ogni cartolerie e non richiede grandi investimenti in termini di denaro. Il kit per il Quilling è infatti formato da fogli di carta di colore diverso, da tagliare in strisce di egual misura (con l’aiuto di righello, matita, forbici e taglierino), colla e un supporto su cui arrotolare la striscia di carta. Chi è alle prime armi può trovare in commercio sia apposite strisce di carta già tagliate, sia particolari strumenti, chiamati Slotter Tools, pensati per facilitare la pratica dell’arrotolamento della carta: i veri amanti del Quilling preferiscono però realizzare le strisce di proprio pugno e usare, per creare i rotolini, strumenti di uso comune come uno stuzzicadenti o un ago da lana.

Ma come si procede per creare i bellissimi motivi ornamentali del Quilling?

Per prima cosa le strisce di carta vanno arrotolate in modo molto stretto attorno allo stuzzicadenti fino ad ottenere tante rondelle della stessa misura. A questo punto le rondelle di carta andranno modellate con le mani in modo che assumano la forma di cui si ha bisogno: spirale, cuore chiuso o aperto, pergamena, foglia e petalo sono solo alcuni esempi delle forme che si possono ottenere.  Una volta sagomati, i piccoli vortici di carta vanno fermati con la colla e incollati sul supporto che si vuole decorare.

Con il Quilling si può dare vita sia a splendide decorazioni, perfette per impreziosire copertine di libri, cornici, contenitori per il tè, portafoto e persino mobili e sia ad un’ampia gamma di creazioni, dai semplici biglietti d’auguri a veri e propri quadri, sculture, bijoux, animali e figure tridimensionali. Le possibilità sono davvero tante, così come i diversi gradi di difficoltà: non resta che provare e lasciarsi conquistare da questa antica e affascinante tecnica.

LA FILIGRANA IN RETE

Stefania Spallino, trentaduenne di Palermo, è la fondatrice della pagina Facebook “Quilling Creations”, un piccolo mondo dedicato alla tecnica del Quilling con un seguito di più di 11.000 fan.

Come è nata la tua passione per il Quilling?

Dopo essermi laureata, in attesa di trovare un lavoro, mi sono imbattuta per caso sul web in alcune creazioni realizzate con la tecnica del Quilling e, affascinata dalle potenzialità della carta, ho deciso di approfondire l’argomento e così è nata la mia passione. Nel giro di qualche anno ho aperto la pagina Facebook “Qulling Creations”, pensandola come luogo di condivisione di idee e come vetrina per le creazioni che realizzo con questa tecnica. Oggi la mia pagina ha un grande seguito: in tanti richiedono i miei lavori e ottengo molti consensi anche all’estero. Questo per me è un grande successo che dimostra quanto l’hand-made stia acquistando sempre più valore e quanto la carta, considerata da alcuni un oggetto di poco valore, sia invece preziosa e insostituibile.

Come hai appreso questa tecnica?

Mi sono approcciata al Quilling come autodidatta e da sola ho affinato la mia tecnica. A mio parere la pratica del Quilling non inizia dall’arrotolamento della carta, ma dalla creazione delle strisce stesse che io amo realizzare da sola, selezionando di volta in volta la carta che meglio risponde alle mie esigenze e le misure e gli spessori di cui necessito. Come supporto su cui arrotolare le strisce, in linea con lo spirito del fai da te, uso uno stuzzicadenti o un bastoncino di legno per spiedini.

 Come scegli il materiale e dove ti rifornisci?

Scelgo il materiale a seconda del tipo di creazione che devo realizzare. Grazie alla mia esperienza ho trovato ormai dei prodotti di cui non potrei più fare a meno ma, confrontandomi con altre creative, mi sono resa conto che le scelte sono molto soggettive. Per quel che riguarda la colla io prediligo l’uso di quella trasparente, a mio parere ideale per dare maggiore consistenza alle rondelle senza lasciare residui, ma tante mie colleghe usano la colla vinilica. La scelta della carta dipende invece dal tipo di creazione che devo realizzare: per i gioielli opto sempre per carta spessa e resistente mentre per i miei quadri scelgo carta leggera e sottile, nel classico formato A4. Per quanto riguarda l’acquisto, mi rifornisco solo ed esclusivamente in cartoleria.

 

 

 

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