Letture condivise

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Il mondo della cartoleria e quello della libreria spesso sconfinano l’uno nell’altro. Per questo motivo creare dei momenti di lettura collettiva nel proprio punto vendita è un’operazione coerente con il proprio target di clienti e il proprio business. Come strutturare il proprio negozio per organizzare questo tipo di incontri?

La lettura è un’attività che in genere avviene in autonomia, nei momenti di tranquillità. Ma accanto a questa abitudine, si è rafforzata, di recente, la tendenza a costruire momenti di condivisione sociale che ruotano intorno alla lettura collettiva in cui avvengono degli scambi culturali e di opinioni.

Questi incontri – che possono essere organizzati in diversi spazi, dai più grandi come cinema e teatri, fino ai più piccoli come librerie, biblioteche o cartolerie – non richiedono un’organizzazione complessa dal punto di vista fisico: basta semplicemente ricreare dello spazio libero al fine di ospitare una serie di elementi utili ad accogliere gli utenti interessati all’ascolto.

Per ospitare iniziative di questo tipo, è necessario principalmente cercare di ricreare uno spazio libero nel quale poter disporre gli elementi necessari ad accogliere gli interessati all’evento.

 

Un appoggio centrale

Al centro dello spazio libero possono essere posizionate una scrivania e uno scaffale che diventano il punto di appoggio delle copie dei libri.

 

Comodità flessibile

È opportuno cercare di porre il numero maggiore possibile di comode sedie leggere e flessibili e possibilmente richiudibili per ottimizzare lo spazio a disposizione per far sedere i partecipanti.

 

Sedute…all’occorrenza

Oltre alle sedie si può dotare lo spazio di morbidi pouf o poltrone gonfiabili – quindi che possono poi essere conservate in poco spazio – per rendere piacevole un momento di lettura collettiva che diventa anche relax.

 

Un ponte verso la rete

Un tablet o un pc possono essere messi a disposizione dei partecipanti all’incontro per approfondire determinati argomenti, o per fare ricerca su aspetti e argomenti trattati dai libri stessi.

Bookcrossing in cartoleria
La cartoleria può diventare anche un luogo da inserire nel circuito del bookcrossing, il fenomeno che consiste nel lasciare un libro in un posto pubblico perché sia letto da qualcun altro, che poi a sua volta lascerà un libro per gli altri. In questo modo è possibile intessere relazioni tra comunità vicine e lontane in un linguaggio globale fatto di generosità e condivisione di saperi ed emozioni. (e anche dare una motivazione in più ai clienti per entrare nel negozio…).

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