Due mostre a Firenze per celebrare la calligrafia e l’arte cinese

0
71

La Cina è vicina: questa frase questa settimana a Firenze è particolarmente di attualità, grazie a due eventi importanti che uniscono cultura e passato in location scelte con cura:  “L’abbraccio silenzioso di ventaglio e pennello”, all’Accademia delle Arti del Disegno     fondata da Cosimo I de’ Medici nel 1563, e “Attualità del passato. La pittura colta di Pang Maokun” a cura di Antonio Natali a Palazzo Medici Riccardi, l’antica residenza dei Medici voluta da Cosimo il Vecchio.

Per l’apertura della prima delle due mostre, il 5 giugno alle ore 18, ci sarà una performance di  calligrafia  a cura degli artisti cinesi Tai Jin e Cao Jun. L’esposizione, a cura di Istituto Confucio presso l’Università di Firenze, sarà visitabile fino al 9 giugno e  intende stabilire un dialogo tra arte cinese contemporanea e alcuni grandi capolavori dell’arte occidentale presenti nell’Accademia, da Pontormo a Michelangelo. In mostra oltre cinquanta ventagli rigidi di carta o di seta con calligrafie e pitture, opere uniche e straordinarie di due affermati calligrafi provenienti dalla Cina, Tai Jin e Cao Jun. Tai Jin, laureato presso l’Accademia d’Arte di Nanchino, è Direttore dell’Associazione dei Calligrafi della città di Nanchino e Direttore del Centro “International Exchange di Nanchino” . Cao Jun è Capo editore della rivista ufficiale “Architettura e Cultura”, Capo della Galleria dell’Associazione di “Architettura, Arte e Cultura” nonché vicepresidente dell’Istituto “Zhongyi Yanjing” di Pechino. L’evento è organizzato con il supporto di FeiMo Contemporary Calligraphy, la più autorevole associazione culturale che si occupa di calligrafia cinese in Italia, fondata a Firenze nel 2000, ed ha il patrocinio del Comune di Firenze. La calligrafia cinese, infatti, è stata dichiarata nel 2009 Patrimonio Mondiale Immateriale. La Città di Firenze con il suo Centro Storico, Patrimonio Mondiale dichiarato nel 1982, intende così promuovere il rapporto tra Oriente ed Occidente non soltanto nel nome dell’arte, ma anche all’interno della grande famiglia UNESCO.

Dall’8 giugno fino al 28 luglio, Palazzo Medici Riccardi invece ospita la mostra Attualità del passato. La pittura colta di Pang Maokun, a cura di Antonio Natali su un’idea di Xiuzhong Zhang. La mostra è organizzata dalla China National Academy of Painting insieme all’Accademia Cinese della Pittura ad Olio e realizzata dalla Zhong Art International, con la collaborazione dell’Accademia delle Arti del Disegno e l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Pang Maokun è uno dei pittori più famosi nel panorama dell’arte della Cina contemporanea e attualmente riveste il ruolo di Rettore dell’Accademia di Belle Arti di Sichuan. È considerato uno degli artisti cinesi che meglio hanno rappresentato le diverse minoranze etniche nell’ambito del movimento della pittura cosiddetta rurale. La mostra in Palazzo Medici Riccardi è la sua prima personale in Italia e presenta una selezione di opere inedite, un ventina circa di tele ad olio di grande formato e una sezione dedicata ai suoi numerosi disegni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here