Un labirinto eco friendly

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Un gioco che mette d’accordo tutti i bambini di tutte le età: far oltrepassare gli ostacoli a una biglia e farla arrivare fino all’uscita è una sfida da non perdere. Soprattutto se l’intero gioco è stato costruito proprio dai bambini e, ancora di più, se è stato composto utilizzando materiale di risulta.

I materiali
Per cominciare, è necessario procurarsi la base di una scatola che non si usa più, di dimensioni simili a quelle di un gioco da tavolo o di scarpe e stivali. Sarà questo elemento a ospitare il percorso e l’intero gioco. Fra gli altri strumenti necessari, pennarelli scarichi, matite ormai consumate, tappi, stecchetti dei gelati che, una volta affiancati, comporranno il percorso.
I varchi
Seconda tappa, la realizzazione delle porte, di ingresso e di uscita, per la biglia. L’operazione è semplice, anche se sarebbe meglio venisse seguita da un adulto: è sufficiente intagliare la sagoma di una porta con il taglierino.
Colorare la base
Si passa, così, all’operazione colore: usando elementi di risulta anche per ospitare le tempere (contenitori dello yogurt, ad esempio), si dipinge la base della scatola.
Decorazione esterni
Capita, spesso, di avere sticker abbandonati, magari dopo un primo momento di entusiasmo, e allora ecco un’opportunità per da loro una nuova vita: si possono usare per sottolineare i punti di entrata e uscita per la biglia che dovrà superare il labirinto.
Decorazione interni
Bastano dei fogli colorati, anche in parte già usati, da cui ritagliare, meglio se con forbici a zig zag, delle strisce da applicare sul perimetro interno della scatola.
Bozza labirinto
Ed ecco la tappa più importante: tracciare con la matita il percorso del labirinto e scegliere dove posizionare gli elementi, studiando un equilibrio fra le distanze e le dimensioni degli ostacoli.
Pittura elementi di risulta
Per rendere più colorato il gioco, si possono dipingere gli stecchetti dei gelati, ed eventualmente anche altri elementi, usando le tempere.
Il labirinto prende forma
Con la colla a caldo e seguendo il profilo tracciato in precedenza, si collocano gli elementi che comporranno il percorso del labirinto. Un’operazione rapida, perché la colla asciuga molto velocemente.
Ancora decori!
Operazione bellezza: da giornalini e pubblicazioni varie, i bambini possono scegliere e ritagliare figure che verranno poi applicate sulla base della scatola, per vivacizzare il percorso.
Ultima tappa: la colla
Con la colla vinilica e con l’aiuto di un pennello, ecco l’ultimo intervento per finire il labirinto: incollare le figure precedentemente ritagliate e…cominciare a giocare!

 

Antonia Solari e Stefania Del Boca

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