Aumenta l'export di carte in Oriente

Tassotti e la Cina

Attiva dal 1957, Tassotti vuole affermare sempre di più la propria presenza nello scenario mondiale del settore delle carte decorative.
0
213
13 9 2007 bassano giorgio tassotti editore

Proprio quest’anno, l’Azienda celebra il 60° e consolida l’export in Cina e Far East, trovando spazio in mercati in cui non è mai stato facile inserirsi con successo per chi opera in quest’ambito. In particolare, gli articoli maggiormente richiesti sono le scatole, che Tassotti offre in diversi formati e diverse fantasie di carta. Fatti interamente a mano presso lo stabilimento di Bassano del Grappa, questi prodotti sono percepiti dal consumatore cinese come oggetti unici e ricchi di storia, amore e passione per la carta (un pieghevole con la storia della Stamperia accompagna sempre le spedizioni). “Fa un certo effetto vedere in partenza bancali di scatole e altri prodotti di cartotecnica, destinazione Cina, Taiwan, Taipei – dichiara Giorgio Tassotti, Presidente e fondatore dell’omonima azienda. La nostra stamperia è veramente artigianale, ma riusciamo a servire oltre 2000 clienti all’anno, tra piccoli e grandi dettaglianti. Il 2016 chiude con vendite oltre 500 mila Euro fuori Italia. “Una grossa spinta ci è stata data dalla presenza sul web  – continua Nicole Tassotti, responsabile progettazione dell’Azienda – il nostro sito istituzionale è gestito in 5 lingue e riesce a “catturare” utenti finali, ma anche negozi ed arredatori che cercano proprio il prodotto italiano, perché ne riconosco il valore aggiunto.” Tendenze confermate all’edizione appena conclusasi del PaperWorld di Francoforte – appuntamento fieristico di riferimento internazionale, che detta i trend del settore nei prossimi mesi – dove il nuovo catalogo Tassotti 2017 è stato molto apprezzato da buyer internazionali. Un segnale importante per un’Azienda che fa della maestria artigiana il suo punto di forza. Una realtà in grado di combinare tradizione ed innovazione, un’impresa da 60 anni fortemente radicata al territorio di appartenenza, che sta diventando una vera e propria espressione del “Made in Italy” nel mondo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here