Internazionalità, lifestyle e nuova identità: HOMI, la nuova veste di MACEF

0
154

1.300 espositori, di cui il 18% stranieri e 82.620 visitatori professionali questi i numeri dell’ultimo MACEF che passa il testimone a HOMI, il nuovo progetto di Fiera Milano dedicato alle molteplici dimensioni della casa e del vivere, in un solo percorso di idee e soluzioni

HOMI racchiude i suoi valori già nel nome, affermano gli organizzatori. Ricco di significati che ruotano intorno alla lettera “O”,  che avvolge simbolicamente ambiente e persona e alla particella “MI”, a omaggiare Milano capitale dello lifestyle.

La nuova manifestazione si propone, di raccontare la persona e il suo ambiente attraverso un percorso dinamico nato intorno al concetto di satellite:  10 aree espositive, che rappresenteranno altrettante visioni della’abitare ma anche del vivere. Al centro, un nuovo negozio ideale, allestito per i temi trasversali, luogo di incontro tra espositori e compratori.

La manifestazione diretta ad un consumatore multiculturale, attento al benessere si propone di valorizzare le singole merceologie, pur mantenendo la sua identità, sintesi di eleganza ed eccellenza italiana, unica nel decodificare stili differenti con un proprio linguaggio.

“HOMI nasce e crescerà a Milano dove è nato il lifestyle ma ha già nel suo DNA una vocazione internazionale. Dopo cinquant’anni abbiamo deciso di dare una nuova identità a Macef: il cambiamento era necessario per rispondere alle esigenze dei consumatori. Il mercato oggi è il mondo e noi non potevamo non cogliere quest’opportunità di crescita. I primi tre mercati che andremo ad affrontare sono Asia, Russia e Stati Uniti”, afferma Enrico Pazzali, AD Fiera Milano.

A Macef si è infatti dimostrata molto positiva la presenza degli operatori russi che con 554 buyer risulta essere il paese dal quale arrivano il maggior numero di compratori ma la performance migliore è quella della Turchia che ha portato 251 buyer in manifestazione con un aumento percentuale a due cifre rispetto alla passata edizione. Consolidata la presenza di Cina, Giappone e USA. Si segnala anche una leggera ripresa dalle Grecia (+5%), mentre invece a conferma dell’incertezza del mercato europeo, è stato registrato un calo non trascurabile di visitatori sia dalla Francia che da Spagna e Germania (- 15%) .

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here