FACCIA A FACCIA

Smemoranda e Comix a confronto

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Nico Colonna - direttore Smemoranda

 

[box title=”LE DOMANDE” color=”#6375e3″]1. Qual è l’impostazione generale del vostro diario?
2. E quella grafica?
3. Il ruolo della rete: la distribuzione, eventuali promozioni, previsioni di vendita?
4. In settembre dobbiamo aspettarci qualche novità?
5. In questi anni “insieme” al vostro diario cosa avete imparato? Cosa rifareste e cosa no?
6. Perché comprare Comix/Smemoranda?
7.Cosa invidia a Smemoranda/Comix?[/box]


Le risposte di Nico Colonna

Nico Colonna – direttore Smemoranda

1. La cosa che differenzia Smemo è che ogni edizione ha scritti e disegni pensati e realizzati secondo il tema dell’anno (come Friends, l’ultima uscita). Da sempre ci avvaliamo di un consolidato gruppo di collaboratori: comici come Albanese, Bisio, Aldo, Giovanni e Giacomo e di fama più recente come Checco Zalone, artisti da Ligabue, Pelù, Jovanotti ad esordienti tra cui Massimo Bagnato (comico), Finley (musica). Quest’anno abbiamo coinvolto nella nostra squadra altri “grandi”: dall’ottantatreenne don Gallo a sportivi come l’ex smemorandiano Ranocchia (giocatore dell’Inter), Mancinelli e Belinelli (cestisti), Castrogiovanni (rugby) Federico Russo (radio Deejay), J-Ax, fenomeno musicale o lo chef Davide Oldani.

2. Smemo, un po’ diario un po’ libro, caratterizzata negli ultimi anni da una grafica interna che grazie a grandi immagini ricorda le riviste, sta virando verso il digitale e verso chi – e sono tantissimi – frequenta le community. È realizzata in un vasto assortimento di colori vivaci: viola, arancio, verde acido o tradizionali come il nero e in dieci versioni diverse, cinque per colore.

3. La distribuzione “capillarissima” copre tutto il territorio con circa 2.000 venditori diretti, almeno il doppio di grossisti e ha una presenza diffusa in catene come Mondadori o Feltrinelli. Per il terzo anno proponiamo una promozione ad hoc: chi acquista Smemo riceve una carta Sim con 5 euro di traffico telefonico (Vodafone) e può scaricare gratis 10 brani MP3.

4. Abbiamo incrementato la comunicazione e creato un nuovo portale che ci permette di assemblare le attività e intensificare la nostra presenza – sino ad oggi, forse, un po’ disarticolata – sul web ed interagire ancor meglio con i fan che possono scaricare gratuitamente sul telefonino anche materiali informatizzati: ogni giorno centinaia di migliaia di ragazzi giocano, commentano e ci comunicano le loro preferenze: un contatto che è più bello e interessante di un ufficio marketing. Abbiamo scoperto, e la stima è per difetto, che in 35 anni 20 milioni di ex ragazzi hanno avuto una Smemo (più o meno un terzo della popolazione italiana). Nella nuova edizione ho dedicato in “Ciao Sic”, un saluto a Marco Simoncelli che per due anni ha collaborato con noi.

5. Nata da una spinta quasi emozionale ha mantenuto per oltre 30 anni la leadership tra i giovani. Smemo ci ha insegnato a stare al mondo: siamo diventati dei soggetti imprenditori con quasi 30 milioni di fatturato, 55 dipendenti, un centinaio di collaboratori.
Di recente il Gruppo Feltrinelli è entrato a far parte di Gut con il 20%. Ci ha insegnato a stare vicino al nostro pubblico e ha permesso di sviluppare intorno a Smemo relazioni importanti, da Zelig al “sociale”: per il programma Italiano di Emergency, l’associazione di Gino Strada, abbiamo devoluto quasi 2 milioni di Euro.

6. Perché Smemoranda è unica, inimitabile, madre di tutte le agende, anche se vanta, come la Settimana Enigmistica, centinaia di imitazioni. Inviterei a imitarci, invece, nei progetti a favore dell’ambiente: abbiamo realizzato tra Milano e Pavia, 6 boschi con quasi 200mila alberi piantati.

7. Non invidio nulla e come ho detto più volte agli studenti, i giovani sono tanti e c’è posto per tutti. Smemo e Comix sono due esperienze diverse. La concorrenza, quando è leale, è uno stimolo per tutti. 

Le risposte di Andrea Delmonte

Andrea Delmonte – direttore Comix

1. Il nostro tema è soltanto ridere. Del resto: “Se fa ridere è Comix”. Ed è un tema sempre nuovo perché l’umorismo, soprattutto in questi ultimi anni, cambia di continuo i suoi connotati. Si esprime con una lingua e con protagonisti sempre diversi. La maggior parte di queste novità arrivano al grande pubblico attraverso il fiume carsico dei new media, sfuggendo a quelli tradizionali, che sono la televisione e la radio. Comix offre un panorama umoristico completo. Nelle sue pagine ci sono alcune importanti star dell’umorismo come Fabio De Luigi, Giuseppe Giacobazzi, Paolo Ruffi ni, ma altrettanto spazio per gli esordienti, tra cui i Pantellas, Frank Matano e Matioski. Forse è proprio questa la sua migliore qualità: intercettare i gusti del pubblico e puntare su artisti emergenti che non trovano spazio nella tv e nell’editoria “ufficiale”. Ma che nel cuore dei ragazzi hanno già messo le loro radici. Inoltre Comix autoproduce una serie di idee e rubriche editoriali, che sono assolutamente originali.

2. Altro fiore all’occhiello. Comix è stata la prima ad aver capito la necessità di realizzare un prodotto sempre riconoscibile ma capace di indossare di anno in anno un vestito nuovo e innovativo. Nuovo perché il cliente finale non deve mai annoiarsi. Innovativo perché l’innovazione è il modo migliore per aumentare il valore percepito di un prodotto. Per fare questo lavoriamo con un network di persone che fanno ricerca sull’outfit. Così sono nate la Special (la Comix in tessuto modaiolo) e l’I-Comix (la Comix lenticolare). E così nasceranno le novità del prossimo futuro.

3. Franco Panini Scuola vanta una rete di 45 agenti monomandatari, che copre in modo capillare il territorio, servendo oltre 8.000 punti vendita in tutta Italia: dalla piccola cartoleria al megastore, sino alle grandi catene della GDO. L’altro punto di forza è il tipo di relazione commerciale che Franco Panini Scuola propone ai cartolai. A differenza di molti concorrenti, FPS garantisce il diritto di resa su diari e agende. Se un prodotto funziona, champagne per tutti. Se non funziona, pane e acqua solo per FPS, visto che il cartolaio può renderlo. È chiaro che questo ci “obbliga” a selezionare in modo rigoroso i prodotti e a confezionarli con tutto il nostro entusiasmo. La filosofia è quella di lavorare tutti insieme, soprattutto oggi che la crisi rende più difficile fare il proprio mestiere. Noi lo facciamo da sempre e sempre continueremo a farlo.

4. Molte, ma qui cito la più interessante: il concorso a premi Vita da Comix in collaborazione con Samsung. Ricchi premi per tutti quei comixiani che sapranno esprimere in modo divertente e scanzonato la loro creatività.

5. Avere le orecchie spalancate per ascoltare quello che desidera il cliente, senza avere la presunzione di voler imporre nulla. Spalancare la mente per farsi conquistare dalle creatività emergenti. Tenere gli occhi aperti per intercettare le novità che possono funzionare sul mercato “stationary”.

6. Perché Comix è divertente. Leggera. Bella. Innovativa. Fresca. Perché non sarà mai trombona. Distaccata. Uguale a se stessa. Autoreferenziale.

7. A Smemoranda invidio la posizione previdenziale. Smemo va verso i 40 anni di lavoro e fra non molto si godrà la sua meritata pensione. Comix invece è molto giovane e ha ancora molto da fare. Per fortuna.
 

 

 

 

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